Per un'abbronzatura sana, sicura e duratura.

Per un'abbronzatura sana, sicura e duratura.

- Categoria : Al mare

Con l'avvicinarsi della bella stagione, la nostra mente ci riporta subito ad immagini di gita fuori porta, spiagge immense, e mare cristallino. Estate è sole, caldo e inevitabilmente abbronzatura. Ma perché la nostra pelle si scurisce? E perché molte persone, si abbronzano più facilmente, rischiando scottature e altri fanno più fatica ad abbronzarsi? Vediamo insieme, di capire cosa sia l'abbronzatura, i suoi rischi e i suoi benefici.

Ma cos'è l'abbronzatura?

L'abbronzatura è il principale meccanismo di difesa che la nostra pelle adotta per proteggersi dall’azione dei raggi ultravioletti (UV) provenienti dalla luce solare o da luci artificiali. Il cambiamento di colore della pelle è dovuto al maggior rilascio del pigmento melanina da parte delle cellule epiteliali in seguito alle radiazioni solari. La melanina, viene prodotta da alcune cellule i melanociti, che sono responsabili del colore della pelle, degli occhi e dei capelli. La quantità della melanina varia in ogni organismo, a seconda dei fattori genetici, e un suo alto o basso valore determina un veloce o lento processo di scurimento della pelle, ovvero l'abbronzatura. Ricordiamo che, indipendentemente dalla quantità di melanina presente nel nostro organismo, un'elevata esposizione ai raggi solari, può causare danni a volte lievi, a volte gravi al nostro corpo. 

Ma quali sono i rischi dell'abbronzatura?

Per molti anni si è pensato che l’esposizione alla luce solare fosse la principale causa del cancro della pelle. Attualmente, la visione dei rapporti tra raggi ultravioletti e tumori è più complessa: da un lato studi recenti hanno confermato che l’esposizione aumenta il rischio di sviluppare tumori della pelle; dall'altro, nuovi dati hanno dimostrato che la luce solare, aumenta i livelli di vitamina D, riducendo così il rischio di sviluppare tumori e altre malattie. Quindi ottenere un'abbronzatura sicura e sana, non è solo sinonimo di estetica ma soprattutto di salute, ed è meglio, pertanto seguire delle regole fondamentali per non rischiare danni alla propria salute.

Regole per un'abbronzatura sana, sicura e durevole

Spinti dall'entusiasmo delle gite fuori porta, delle vacanze, commettiamo degli errori che possono risultare dannosi per la nostra pelle e per la nostra salute. Eh sì, spesso non diamo importanza a quanto può risultare dannoso non prendersi cura di esporsi correttamente ai raggi solari, e quindi di avere un'ottima abbronzatura ma anche sana e sicura.

Per essere sicuri di esporsi al sole, e quindi mettere al rischio il nostro corpo da scottature, e di altri rischi maggiori, quali i carcinomi del tessuto epiteliare, è di fondamentale importanza seguire delle regole, semplici, ma molto efficaci.

  • Usare sempre una crema protettiva: è consigliabile la crema solare ad alta protezione, soprattutto se si ha la pelle chiara, per proteggersi dalle scottature. L’abbronzatura, infatti, compare dopo un paio di giorni dall’esposizione ai raggi UV, giusto il tempo necessario di permettere al nostro corpo per produrre la melanina. Il solare va sempre messo, anche sulle carnagioni più scure, che erroneamente pensando di essere protette, vengono esposte al sole senza protezione. Inoltre, per avere un'abbronzatura più sicura, di fondamentale importanza non utilizzare mai creme protettive degli anni precedenti, poiché le creme solari, perdono con il tempo le loro proprietà protettive ed è consigliabile rinnovarli di anno in anno per una migliore sicura abbronzatura rischi.
  • Uso di doposole: l'uso di lozioni doposoli è spesso considerato un optional, ed è assolutamente sbagliato. Applicare sulla nostra pelle, esposta precedentemente ai raggi solari, creme doposole, è consigliato per mantenere e per migliorare lo stato della nostra tintarella. Questi particolari prodotti hanno una serie di azioni fondamentali: idratano e rinfrescano la nostra pelle, hanno proprietà lenitive e soprattutto se applicate dopo l'esposizione ai raggi solari, aiutano con la loro formula a mantenere più a lungo la nostra tintarella.
  • A che ora esporsi al sole: per non recare al nostro corpo scottature, eritemi cutanei e altri danni al nostro tessuto epiteliale, è importante esporsi ai raggi UV, con assoluta moderazione, cercando man mano di aumentare i tempi di esposizione e soprattutto evitare di esporsi nella fascia oraria della giornata, considerata più calda e più ad alto rischio. E' importante durante l'esposizione, assumere liquidi freschi e rinfrescare spesso le parti del corpo più ad alto rischio, come il volto.
  • Alimentazione appropriata: per aiutare la nostra pelle ad avere una tintarella perfetta è consigliabile il consumo di cibi cheroteni e antiossidanti come frutta e verdura, alimenti che accelerano il processo di abbronzatura, favorendo una piacevole doratura della pelle. Quindi si a melone, anguria, pesche, albicocche e carote.

Se poi, vogliamo, una tintarella che duri più a lungo, è consigliabile l'uso di integratori specifici, che non solo hanno proprietà protettive stimolando le naturali difese della pelle contro i danni dei raggi UV, ma si rivelano, inoltre, molto utili a prevenire scottature, eritemi e arrossamento cutaneo, specialmente per le pelli molto chiare e sensibili al sole. Essi, inoltre accelerano il processo di produzione della melanina favorendo un'abbronzatura più veloce, avendo una pelle più sana e giovane. Ma vediamo quali sono.

  • Betacarotene rappresenta l’integratore più conosciuto ed efficace, per questo motivo è presente nella maggior parte degli integratori per la pelle abbronzata. Il betacarotene è un pigmento organico, precursore della Vitamina A. È quindi in grado di donare un’abbronzatura migliore, più duratura e da raggiungere più velocemente, durante l’esposizione al sole. Il betacarotene ha infatti proprietà antiossidanti, in grado quindi di rallentare l’invecchiamento cutaneo. Il betacarotene è inoltre utile ad evitare scottature, eritemi solari ed arrossamenti della pelle, in particolare per chi ha pelle molto chiara e sensibile. In conclusione quindi, grazie alla sua azione antiossidante e alla colorazione abbronzata della pelle, e forma una protezione aggiuntiva per l’epidermide contro gli effetti negativi dei raggi solari. apposito su effetti collaterali e controindicazioni. Viene trasformato nel nostro organismo in Vitamina A.
  • Licopene è una sostanza presente tipicamente nel pomodoro, nell’anguria e in altri alimenti, che tuttavia presenta un difficile assorbimento intestinale. Il licopene, in forma biodisponibile, si trova negli integratori per l’abbronzatura in quanto ha alte proprietà antiossidanti. Questo elemento aiuta a mantenere la pelle abbronzata più a lungo garantendone l’idratazione e la luminosità.
  • Vitamina E & Selenio, presenti in quantità variabili negli integratori ed in associazione fra loro e con altre sostanze utili, sono utilizzati per favorire l’abbronzatura grazie alle loro proprietà antiossidanti. Essi favoriscono, l’idratazione che è fondamentale per un’abbronzatura più duratura nel tempo.
  • Vitamina C è uno dei migliori antiossidanti, favorisce la rigenerazione della pelle, favorendo un’abbronzatura omogenea. Aiuta a proteggersi da scottature ed eritemi solari, garantendo protezione. La vitamina C rigenera l’epidermide, stimolando la produzione di collagene, che fornisce elasticità alla pelle e un aspetto più giovane.
  • Vitamina D è la vitamina per eccellenza che permette naturalmente il processo di abbronzatura. In natura esistono due fonti di approvvigionamento, il sole e gli alimenti che la contengono, come pesce e legumi. Quando però c'è carenza di essa, assicurata da un prelievo di sangue, può essere introdotta nel nostro organismo con specifici integratori.

I benefici dell'abbronzatura

L'esposizione ai raggi solari, prese le dovute precauzioni, elencate precedentemente, non comporta solo rischi per il nostro corpo, ma anche molti benefici, sia per quanto riguarda il benessere fisico ma anche quello psicologico. Vediamo quali sono.

  • Cura contro il malumore: l'esposizione al sole, aumenta il processo di produzione nel nostro corpo di ormoni, quali, seratonina e melatonina, responsabili del benessere.
  • Produzione della Vitamina D: essenziale per lo sviluppo e crescita delle ossa, è importante essere esposti al sole anche in inverno per aumentarne la produzione e evitando il rischio di malattie come l'osteoporosi.
  • Aiuta i problemi cutenei: per chi, infatti, soffre di malattie cutanee, l’esposizione al sole aiuta ad allievare i sintomi, è il caso delle dermatiti.

Insomma, il sole, può incidere positivamente sul benessere fisico e psicologico del nostro organismo, pertanto l'esposizione ai raggi UV, se fatta in modo responsabile, può essere di grande beneficio.

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